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16 giugno 2010
sanità


DAMONE: artefice di polemiche demagogiche e inutili e di una politica obsoleta e chiacchierona

Non voglio rispondere e fare polemica con il mio collega Damone, che come al solito prende fischi per fiaschi. Di che cosa mi dovrei occupare del fatto che il primario di medicina, quello di ortopedia e quello di cardiologia vanno in pensione? Vivaddio, anche i medici invecchiano, non sono come certi politici che finiranno di fare i consiglieri regionali a 77 anni.  Forse   gli è scattato un riflesso condizionato   a difesa della categoria degli anziani. Mi dicono che è stato più volte a Foggia, presso l’asl, ad accompagnare il primario di cardiologia che alla tenera età di  70 anni voleva essere prorogato per altri due anni. La cosa strana è che la direzione dell’ ASL non ancora emana i concorsi per coprire i posti di queste strutture, questa è l’anomalia. Come non mi sembra essere orientato da criteri imprenditoriali la pretesa del direttore generale di mandare tutti i dirigenti medici in pensione una volta raggiunto il limite di 65 anni, pur in presenza di una norma facoltativa per l’asl di prolungare i contratti per altri due anni.   Mi sento dire che questa norma poteva essere applicata per il primario dell’ortopedia di San Severo, dove abbiamo un punto di eccellenza dell’intera ASL che viene smantellato , difficilmente attraverso un concorso  si potrà ottenere una uguale  professionalità. In questo caso il direttore Castrignanò , secondo me sta sbagliando e provocando un danno all’azienda e ai cittadini dell’alto tavoliere che saranno costretti a recarsi in strutture di ortopedia  fuori della nostra provincia. Tuttavia questi sono compiti  di gestione  che non spettano alla politica. Quello che, invece, ho dichiarato: se ci deve essere un piano di razionalizzazione ospedaliero e il taglio di 1000 posti letto, questo può avvenire solo dopo che si rafforza l’alternativa della medicina territoriale, all’ospedale. Damone, mi critica perché richiamo la programmazione concertata dei PAL ,che sono stati approvati, non due anni fa, come sostiene sbagliando, ma  a febbraio, alla fine della scorsa legislatura. Ecco, perché secondo me ci vuole un limite d’età anche per i consiglieri regionali, perché ad un certo punto  ci si confonde, si diventa pigri, ci si addormenta nell’aula del consiglio regionale, non si leggono documenti importanti come appunto i PAL , infatti, in questo piano condiviso dagli amministratori locali, dai sindacati, fatto proprio dalle strutture dell’assessorato e approvato dalla Conferenza Regionale  per la Programmazione Socio Sanitaria, sono previste proprio  per il nosocomio di Torremaggiore la trasformazione in polo d'eccellenza della riabilitazione e della lungodegenza con i servizi di radiologia e laboratorio, le cose che sostiene il confuso consigliere Damone. Penso che oramai sia chiaro a tutti chi è l’artefice di polemiche demagogiche e inutili e di una visione della politica obsoleta e chiacchierona.





permalink | inviato da pdinomarino il 16/6/2010 alle 3:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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