DAMONE:
artefice di polemiche demagogiche e inutili e di una politica obsoleta e chiacchierona
Non voglio rispondere e fare polemica con
il mio collega Damone, che come al solito prende fischi per fiaschi. Di che
cosa mi dovrei occupare del fatto che il primario di medicina, quello di ortopedia
e quello di cardiologia vanno in pensione? Vivaddio, anche i medici invecchiano,
non sono come certi politici che finiranno di fare i consiglieri regionali a 77
anni. Forse gli è
scattato un riflesso condizionato a difesa della categoria degli anziani. Mi
dicono che è stato più volte a Foggia, presso l’asl, ad accompagnare il
primario di cardiologia che alla tenera età di
70 anni voleva essere prorogato per altri due anni. La cosa strana è che
la direzione dell’ ASL non ancora emana i concorsi per coprire i posti di
queste strutture, questa è l’anomalia. Come non mi sembra essere orientato da
criteri imprenditoriali la pretesa del direttore generale di mandare tutti i
dirigenti medici in pensione una volta raggiunto il limite di 65 anni, pur in
presenza di una norma facoltativa per l’asl di prolungare i contratti per altri
due anni. Mi sento dire che questa norma poteva essere
applicata per il primario dell’ortopedia di San Severo, dove abbiamo un punto
di eccellenza dell’intera ASL che viene smantellato , difficilmente attraverso
un concorso si potrà ottenere una uguale
professionalità. In questo caso il
direttore Castrignanò , secondo me sta sbagliando e provocando un danno all’azienda
e ai cittadini dell’alto tavoliere che saranno costretti a recarsi in strutture
di ortopedia fuori della nostra
provincia. Tuttavia questi sono compiti di gestione
che non spettano alla politica. Quello che, invece, ho dichiarato: se ci
deve essere un piano di razionalizzazione ospedaliero e il taglio di 1000 posti
letto, questo può avvenire solo dopo che si rafforza l’alternativa della
medicina territoriale, all’ospedale. Damone, mi critica perché richiamo la
programmazione concertata dei PAL ,che sono stati approvati, non due anni fa,
come sostiene sbagliando, ma a febbraio,
alla fine della scorsa legislatura. Ecco, perché secondo me ci vuole un limite
d’età anche per i consiglieri regionali, perché ad un certo punto ci si confonde, si diventa pigri, ci si
addormenta nell’aula del consiglio regionale, non si leggono documenti
importanti come appunto i PAL , infatti, in questo piano condiviso dagli amministratori
locali, dai sindacati, fatto proprio dalle strutture dell’assessorato e approvato
dalla Conferenza Regionale per la
Programmazione Socio Sanitaria, sono previste proprio per il nosocomio di Torremaggiore la trasformazione in polo d'eccellenza della
riabilitazione e della lungodegenza con i servizi di radiologia e laboratorio,
le cose che sostiene il confuso consigliere Damone. Penso che oramai sia chiaro
a tutti chi è l’artefice di polemiche demagogiche e inutili e di una visione
della politica obsoleta e chiacchierona.
| inviato da
pdinomarino il 16/6/2010 alle 3:41 | |